Orari, musei umbria, museo umbria, domus, parco archeologico, mosaici, mosaico, in agenda, appuntamenti, mostre, convegni, incontri e seminari, fotografie opere umbre, immagini museo umbria, collezioni musei umbria, archivi storici umbria, app museo umbria, arte contemporanea umbria, Burri, Emilio Greco, Fuseum Brajo Fuso, Carandente,Moore, Pepper, Smith, Giò Pomodoro, Sol LeWitt, Galleria d?arte contemporanea Pro Civitate Christiana, Centro Arte Officine Siri,Museo d?arte Moderna Aurelio de Felice, CIAC, Calamita Cosmica Gino de Dominicis, Giardino dei Lauri, Pietro Cascella, Nino Caruso,Terzo Paradiso Michelangelo Pistoletto, Claudio Faina, Necropoli Crocefisso del Tufo, Antiquarium, Necropoli estrusca, antichi umbri, Cajani, plestini umbri ,museo archeologico, germanico,catacomba,terme romane, casa romana,mura,paleontologico,cicli geologici,paleontologia umbria,musero vulcanologico,Signorelli,Giotto,Ghirlandaio,Pomarancio,Perugino,Pintoricchio,Raffaello,Piermatteo d?Amelia;Piero della Francesca,Cimabue, Gozzoli, Spagna,Lippi,pozzo etrusco,ipogeo, narni sotterranea, orvieto underground, pozzo san patrizio,canapa,tela umbra,giuditta brozzetti, museo merletto tuoro, tessile valtopina,Anita Belleschi, Grifoni, MOO, MUVIT,antico frantoio costacciaro, museo civiltà ulivo trevi,ecomusei umbria, ceramica umbria

Biblioteca comunale Sperelliana. Gubbio (PG)

Biblioteca

Detailed information
Description

La biblioteca comunale di Gubbio vanta una lunga tradizione storica: per le sue origini seicentesche essa si colloca fra le prime biblioteche in Italia sorte con finalità pubbliche.
Nel 1666 il vescovo di Gubbio Alessandro Sperelli (1589-1672) dona alla città la propria “libraria” ricca di circa settemila volumi con l’intento di rendere fruibile un patrimonio che potesse favorire la crescita culturale della comunità e in particolare dei giovani. Nel corso dei secoli la Sperelliana cresce e si sviluppa, grazie al lavoro di bibliotecari illuminati e alle donazioni e lasciti di privati. 
Dal 1974 lascia la sede storica di palazzo Pretorio per trasferirsi nel complesso dell’ex convento di Santo Spirito, ma troverà la sua definitiva, attuale collocazione, negli spazi dell'ex monastero Olivetano di San Pietro. 
Una volta entrati è possibile accedere a servizi di informazione e prestito anche autonomamente: grazie ad un lettore ottico ogni utente in possesso

[...]