Descrizione
Il Museo della città si affaccia in piazza Cavour, fulcro del centro storico di Bettona. Comprende la sezione archeologica, a piano terra del palazzo Biancalana, dove si trova l'ingresso, e la Pinacoteca, al primo piano del palazzo del Podestà.
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Riallestita nel 1996, la pinacoteca occupa il trecentesco palazzo del Podestà, notevolmente rimaneggiato nel tempo e restaurato in stile nel secolo scorso, e alcuni ambienti della residenza della famiglia Biancalana, edificio ottocentesco in stile neoclassico. Lungo la scala esterna, gli stemmi pontifici e gli affreschi della Maestà e Santi e dei Santi Pietro e Paolo attestano il lungo periodo di subordinazione della città al dominio dello Stato della Chiesa. La raccolta, formatasi dal 1904 per lo più con opere demaniate e lasciti di famiglie locali, comprende materiale di vario genere e strettamente legato alla storia locale. Tra le molte opere si segnalano il Sant’Antonio di Padova e la Madonna della Misericordia con i Santi Stefano, Girolamo e committenti di Pietro Vannucci detto il Perugino, il San Michele Arcangelo di Fiorenzo di Lorenzo, l’Adorazione dei pastori di Dono Doni, la Madonna in gloria e Santi di Jacopo Siculo, i Santi Pietro e Paolo di Giuseppe Ribera detto lo Spagnoletto e la terracotta invetriata raffigurante Sant’Antonio di Padova riconducibile all’ambiente dei Della Robbia. La sezione archeologica espone materiali di epoca preromana (umbri ed etruschi) e romana provenienti dal territorio di Bettona: terrecotte architettoniche, ceramiche, iscrizioni, urne e cippi funerari e una magnifica testa marmorea di Afrodite della media età imperiale.
Nel 2021 le collezioni del museo si sono arricchite di un esemplare scultoreo ad opera di Antonio Canova. Si tratta di un busto in gesso marmorizzato realizzato dal celebre artista nel 1812. Il busto, fa parte di una serie di otto autoritratti scultorei finora ritrovati che Canova scolpì al fine di regalarli ai suoi estimatori. L’opera giunse a Bettona presumibilmente come lascito della famiglia Preziotti, proprietaria di un palazzo in città. Il busto è stato rinvenuto nei depositi comunali del complesso di San Crispolto di Bettona dallo studioso veneziano Guerino Lovato ed è stato oggetto di un accurato restauro grazie progetto realizzato dal Comune di Bettona “Valorizzare Bettona attraverso i suoi beni culturali – Restauro del Busto di Canova".
Il Museo aderisce ai progetti UMBRIA BOX e UMBRIA TIME TRAVEL BOX.
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