Il portale della Regione Umbria che ti permette di avere informazioni sui principali luoghi della cultura dell'Umbria (musei, siti archeologici, biblioteche...)
Il museo della Porziuncola si trova nel comune di Assisi all’interno del percorso di visita del santuario di Santa Maria degli Angeli, uno dei luoghi più importanti legati alla vicenda umana e spirituale di san Francesco.
[...]
Il museo è parte integrante del percorso di visita al santuario di Santa Maria degli Angeli, di cui occupa alcuni ambienti dell’attiguo convento di San Bernardino. Costituito già nel 1924, è stato riallestito in occasione del giubileo del 2000 secondo un ordinamento sia cronologico che tematico. Introdotto da un plastico che riproduce il territorio circostante la Porziuncola prima dell’insediamento francescano, il percorso si articola attorno ai temi della Porziuncola tra il XIII e il XVI secolo, dell’iconografia mariana e della basilica realizzata da Galeazzo Alessi. La sala A vuole mostrare la storia ed il paesaggio della Porziuncola “chiesetta pre-francescana”; in essa è esposta una lastra marmorea decorata con due croci inscritte in una cornice architettonica risalente al IX-X secolo, che probabilmente doveva rivestire l’antico altare. Nella sala B sono collocati il Crocifisso raffigurante il Cristo Patiens di Giunta Pisano, e la pala del Maestro di San Francesco dello stesso secolo: secondo la tradizione su di essa giacque il corpo del santo quando fu trasportato dalla Porziuncola ad Assisi per ricevere la solenne sepoltura. Il pulpito ligneo detto di San Bernardino, databile ai primi anni del XV secolo, e il dossale in terracotta invetriata raffigurante l’Incoronazione della Vergine di Andrea della Robbia realizzato intorno al 1475 si trovano nella sala C. Di seguito, la sala D che dedicata all’iconografia mariana ospita la Madonna del Latte, fine del XIV secolo, in origine posta entro un tabernacolo al di sopra della facciata della Porziuncola. L’ultimo ambiente, sala E, descrive attraverso testimonianze grafiche, le fasi costruttive della Basilica Alessiana; in essa sono inoltre contenuti dipinti seicenteschi raffiguranti i santi più importanti dell’Ordine di artisti quali Francesco Providoni e Cesare Sermei.